Il punto di attrito normativo non è trasformare il codice — è dimostrare che il cambiamento è stato governato, tracciabile e non ha degradato la resilienza. Questa pagina mappa, requisito per requisito, l'evidenza che CATALYST produce. Aggiornata a giugno 2026, pensata per Risk & Compliance Officer e auditor esterni: stampabile in A4, deep-linkable articolo-per-articolo (#dora-art-28, #ai-art-14, ecc.).
Digital Operational Resilience Act. Pienamente applicabile dal 17 gennaio 2025, senza periodo di grazia formale. Sanzioni fino al 2% del turnover globale (Art. 50); per i fornitori critici (CTPP), penalità giornaliere fino all'1% del fatturato medio mondiale per max 6 mesi (Art. 35). Mappatura articolo-per-articolo ai domini operativi del framework.
| Articolo | Requisito | Evidenza prodotta da CATALYST |
|---|---|---|
| Art. 6 | ICT risk management framework | Approvazione board dell'AI-assisted modernization addendum; risk register per ciascun LLM/agent in uso; verbali review trimestrali. Risk register aggiornato dal knowledge-curator. |
| Art. 8 | Identificazione funzioni ICT-supportate | Inventory che lega modulo legacy → funzione di business → criticità; mapping prompt/scope agent → asset ICT. Output di DISCOVER + Knowledge graph delle dipendenze. |
| Art. 9 | Protezione e prevenzione | Log accesso contesto LLM; secrets-scanning; egress control; signed commit AI-generated. Audit log SIEM-compatibile + skill security-review. |
| Art. 17-20 | Incident management | Incident register con linkage a commit AI-generated, model version, prompt; classificazione RTS 2024/1772 — l'evidenza che alimenta la notifica del cliente nelle finestre DORA (4h/72h/1 mese, RTS 2025/301; template ITS 2025/302). La submission resta del cliente. |
| Art. 24-25 | Testing programme + tools | Source-code review report sul codice AI-generated; test differenziali pre/post; parity assurance — audit semantico avversariale, contratto di copertura a 3 stati e sign-off del business owner. Output di VALIDATE: non una prova matematica, un pacchetto di evidenze ispezionabile. |
| Art. 26 | TLPT (Threat-Led Penetration Testing) | Charter + scope, threat-intel report, red/blue team report, remediation plan. Pacchetto separato — dipende dal Threat Intelligence partner del cliente; CATALYST fornisce la documentation della superficie applicativa. |
| Art. 28 | Third-party risk (Register of Information) | Provider LLM con LEI per il Register of Information del cliente; due diligence pre-contrattuale; concentration risk assessment. CATALYST fornisce la voce di registro e le evidenze; la submission xBRL-CSV alle NCA resta del cliente. |
| Art. 29 | Concentration risk + exit plan | Exit plan documentato verso provider LLM con RTO/RPO; alternative tested. Capability di multi-vendor deployment (Anthropic via Bedrock + opzione Mistral on-prem). |
| Art. 30 | Contractual key provisions | Contratto con clausole Art. 30(2)(3) per servizi CIF: location, audit right, security, sub-contracting, exit, incident notification. Template di MSA appendix (a cura legale Excellence). |
Annex III high-risk. Pratiche vietate in vigore dal 2 febbraio 2025 e obblighi GPAI dal 2 agosto 2025; gli obblighi high-risk erano fissati al 2 agosto 2026, ma un accordo politico (Digital Omnibus, 2026) ne propone il rinvio al 2 dicembre 2027 per parte dell'Annex III — scenario in evoluzione. Non-conformità high-risk sanzionata fino al 3% del turnover globale (€15M); le pratiche vietate fino al 7% (€35M). Standard armonizzati CEN-CENELEC JTC 21 non ancora in OJEU: nessuna presunzione di conformità disponibile. Doppia natura del programma: il sistema modernizzato può essere high-risk Annex III, l'agent che lo migra è un GPAI con propri obblighi.
| Articolo | Requisito | Evidenza prodotta da CATALYST |
|---|---|---|
| Art. 9 | Risk management system | Sistema di gestione del rischio documentato e mantenuto. Output di DISCOVER (risk register), aggiornato per ogni modifica al perimetro. |
| Art. 10 | Data and data governance | Training, validation, testing data documentati e controllati. Documentation dei dataset di test e delle fonti di trace di produzione usate per VALIDATE. |
| Art. 12 | Record-keeping (automatic logging) | Logging automatico degli eventi attraverso il lifecycle. Audit log SIEM-compatibile, retention 5+ anni, formato compatibile con Annex IV. |
| Art. 13 | Transparency | Istruzioni d'uso, capability/limitation, output identificabili. Documentation prodotta in DOCUMENT, con tag epistemici espliciti. |
| Art. 14 | Human oversight | Misure tecniche per consentire effettiva supervisione umana. Principio 02 del framework (review tipizzata per livello di rischio); hook policy-enforcement bloccanti. |
| Art. 15 | Accuracy, robustness, cybersecurity | Sistema accurato, robusto, cybersecure attraverso il lifecycle. Output di VALIDATE (parity assurance: audit statico + validazione del cliente) + SECURE (security scan, superficie agentica minima). |
| Art. 17 | Quality management system | Quality management system documentato. Project context + skill knowledge-curator. |
| Art. 27 | FRIA — Fundamental Rights Impact Assessment | Template strutturato compilabile dal cliente con supporto del framework per gli aspetti tecnici e del proprio DPO/Compliance per gli aspetti legal. Richiesto per deployer high-risk con impatto su persone fisiche. |
| Annex IV | Technical documentation high-risk | Documentazione tecnica prodotta come output dei 5 domini, a supporto del fascicolo Annex IV (assemblaggio e deposito a cura del cliente). Riferimento per l'Art. 11. |
In vigore dal 10 ottobre 2025. Legge-quadro che ripartisce i ruoli sull'AI tra AgID (promozione, notifica, accreditamento) e ACN (vigilanza, ispezione, sanzione), e codifica il principio che la responsabilità umana non è delegabile. È il fondamento normativo del modo in cui CATALYST opera: l'AI propone, i gate deterministici e il sign-off umano dispongono.
Confermata da Consiglio di Stato sent. 4857/2025. CATALYST la operazionalizza: verifier read-only (l'agente non spedisce da solo), review umana tipizzata per livello di rischio (Principio 02) e sign-off di parità. Da dichiarare esplicitamente nei contratti di engagement.
Articolo 14 PA, articoli 7-8 sanità, articoli 11-12 lavoro, articolo 13 professioni, articolo 25 copyright, articolo 26 (nuovo Art. 612-quater C.P. su deepfake illeciti). Tassonomia rilevante per gli engagement adiacenti (PA, Sanità) coperti dal framework.
La legge italiana integra il Regolamento UE 2024/1689 senza creare obblighi ulteriori: stessi principi di trasparenza, supervisione umana e accuratezza, declinati per il contesto nazionale e i suoi settori.
DORA, EU AI Act e L. 132/2025 sono il cuore regolatorio di una migrazione assicurata. Il quadro si completa con la cybersicurezza (NIS2), la governance ICT settoriale (Banca d'Italia, AgID per la PA) e la protezione dei dati (GDPR): qui in forma sintetica, sempre con l'evidenza che CATALYST produce.
In vigore dal 16 ottobre 2024 (autorità ACN). Nel finanziario DORA prevale, ma le entità non-financial della supply chain restano sotto NIS2. Modernizzare uscendo dai runtime EOL abbassala superficie d'attacco; la toolchain AI è mantenuta a superficie minima (vedi Sicurezza operativa). Output: audit trail delle decisioni dell'agente, documentazione della catena di fornitura.
La Circolare 285 (51° agg., feb. 2026) allinea la governance ICT a DORA, abrogando le disposizioni duplicate del Titolo IV Parte I: CATALYST produce direttamente le evidenze DORA. AgID, con le Linee Guida sull'AI nella PA e la Determinazione 43/2026, governa sviluppo e procurement AI nel settore pubblico — ingresso per gli engagement PA.
Data minimization nei prompt, pseudonimizzazione delle trace e redaction automatica (Art. 25/32), via hook deterministici. L'agente non decide in autonomia sulle persone fisiche: review umana tipizzata e sign-off di parità tengono l'umano nel loop (Art. 22). Il provv. Garante 755/2024 (OpenAI) è stato annullato dal Tribunale di Roma (sent. 4153/2026) per ragioni di competenza, senza esame nel merito; l'enforcement resta intenso.